16 agosto, 2016

Ermeneutica della munnezza



Ai miei tempi non c'era la raccolta differenziata, c'era solo "la munnezza", quindi se volevi offendere qualcuno non c'era bisogno di andare eccessivamente per il sottile; "sei una sacchetta" (sottinteso "di munnezza").
Oggi anche la munnezza ha i suoi standard, e così il primato della fetenzia appartiene all'umido.
Dove andremo a finire?

06 agosto, 2016

Gestirsi tra "new economy" e il lavoro classico

Quest'estate sono particolarmente iperattivo a livello di scrivere i post, ci sono mesi che ne ho scritti solo un paio, e invece stavolta... mah, sarà il caldo boia bestia che ti permette solo di pensare*, sarà la libido sessuale insolitamente attiva** che viene opportunamente sublimata su funzioni più alte***.
Stavolta stranamente parliamo di lavoro e produttività.

* (visto che è l'unica attività che non costa litri di sudore)
** (penso sempre per via del caldo, che aumenta la secrezione di testosterone o qualcosa del genere)
*** (ovvero le seghe fisiche vengono convertite in seghe mentali, mantenendo l'equilibrio paretiano-omeostatico dell'Universo)

Assaporare la supremazia, finché ancora siamo in tempo

Mentre mi accingo a scrivere questo post, sorseggio una tazza di tè; bevanda esotica la cui "eccessiva" diffusione ben oltre i suoi confini culturali storici, evoca bene le sue origini: 200 anni di oppressione coloniale in Asia. E un secolo di umiliazione per il Dragone.

03 agosto, 2016

Qualcosa che non quadra

Naturalmente, sulla faccia della terra ci sono molte cose che non quadrano, e chi come me ha uno "spirito filosofico" e una curiosità sincera verso il mondo, ne vede molte di più del normale. Ma alcune mi lasciano veramente sconvolto, non fosse altro per le implicazioni profonde che nascondono dietro.

02 agosto, 2016

La differenza fra "avere una morale" ed "essere moralisti"

Cari amici e nemici, oggi proviamo ancora una volta a porre rimedio ai danni della scuola pubblica.
Il post di Uriel Fanelli che ho messo recentemente, quello sulla felicità e gli italiani (o mancanza della, in questo caso) dovrebbe avervi messo in guardia sui pericoli del moralismo cristiano-cattolico bigotto italiota e non solo. Ma molto probabilmente no, perché siete dei deficienti. Allora proviamo a rivangare di nuovo la faccenda, prima o poi vi entrerà anche in testa, visto che in culo evidentemente ha già dato.